mercoledì, 17 giugno 2009

Pietosa

E' pietosa quest'italia che ha paura della pietà
postato da: nomad alle ore 09:30 | link | commenti
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venerdì, 15 maggio 2009

calci in faccia

oggi su repubblica!

QUEI guanti di lattice, che servono a non toccare l'orrore, sono come il nostro pensiero, come i nostri ragionamenti sull'immigrazione-sì e l'immigrazione-no, le quote, i conteggi, i controlli, le leggi. Le guardie di finanza usano guanti di gomma e noi usiamo guanti mentali. Proprio come loro li indossiamo per non entrare in contatto con il male fisico, con la sofferenza dei corpi.

Ma bastano una, due, tre foto come queste per farci scoprire la fisicità. Le guardiamo infatti senza più la mediazione della logica, ne percepiamo l'efferatezza e la bruttura. E saltano i ragionamenti, non c'è più bibliografia, spariscono i distinguo del "però questo è un problema complesso". Ecco dunque la banalissima verità che sta dietro ai nostri dibattiti, al nostro accapigliarci sull'identità e sulle frontiere: stiamo buttando fuori a calci in faccia dei poveretti che ci pregano in ginocchio stringendo le mani delle nostre guardie di finanza, mani schifate e dunque inguantate.

E ci cade a terra anche la penna perché l'occhio è molto più veloce e diretto dell'intelligenza con la quale siamo abituati a mentalizzare il mondo. Ci cade la penna perché capire e spiegare è già tradire l'orrore, significa infatti infilarsi il guanto dell'orientamento politico, dei libri che abbiamo letto, della nostra battaglia contro la xenofobia, significa parlare dell'esplosione demografica e del deflusso inarrestabile dell'umanità dai paesi dell'infelicità a quelli dell'abbondanza... E invece qui non si tratta né di cultura né di generosità, qui il pensiero si mostra per quel che è: un guanto di lattice, appunto.


Qui ci sono da un lato i corpi tozzi, grassi e forti della Legge, la nostra legge, e dall'altro lato i corpi umiliati e maltrattati dei disperati che non vogliamo in casa nostra e che respingiamo. E nella loro sofferenza c'è un surplus di mistero che non si esprime necessariamente nella magrezza e nelle cicatrici perché - guardateli bene - quei corpi avviliti sono ben più vigorosi dei corpi sformati degli aguzzini che ci rappresentano, degli italiani "brava gente" con il manganello. Sembrano addirittura più sani, certamente sono più vivi.

Dunque ancora una volta è l'occhio l'organo vincente. Ancora una volta scopriamo che la mente ci abitua a non vedere le cose. E' infatti facile dire che in casa nostra devono entrare solo quelli che hanno un permesso di lavoro e che ci vuole un legge per facilitare le espulsioni dei clandestini. Grazie alle foto dei reporter di Paris Match ora sappiamo che tutto questo significa una scarponata sulle dita di una mano aggrappata alla murate di un'imbarcazione , o un pugno sui denti o...

A Porta a Porta o a Ballarò si può trovare una motivazione per tutto, si può spiegare ogni cosa. Ma davanti a queste foto ragionare diventa un crampo. Guardate che cosa è la fisicità della politica della dolce e bella Italia: respingere a calci, prendere di peso gli infelici e buttarli fuori dalla Bovienzo che fa servizio da Lampedusa a Tripoli, portarli davanti alle coste libiche e far credere loro che è ancora Italia, trascinarli a terra nudi. E non sono foto di scena, immagini di un film, non sono finzioni. E' davvero questa la nostra politica, con un rapporto stretto tra quello che qui stiamo vedendo e quello che qui non si vede. La nave Bovienzo infatti è come le nostre strade di notte dove piccole creature nere si vendono ai camionisti. La Bovienzo è la violenza sulle donne, anche quella che ci viene restituita in forma di stupro. La Bovienzo sono i soprusi e il disprezzo per i miserabili. La Bovienzo sono le ronde razziste e i barboni bruciati. La Bovienzo è l'Italia dei mille divieti e dei mille egoismi. La Bovienzo è l'Italia generosa che è diventata feroce per paura. La Bovienzo è l'Italia che guardando queste foto si riconosce irriconoscibile: ma davvero siamo noi?

(15 maggio 2009)

 

postato da: nomad alle ore 12:56 | link | commenti (1)
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giovedì, 12 marzo 2009

gran giornata

splendida giornata

ma soprattutto splendida nottata

 

 

 

postato da: nomad alle ore 18:15 | link | commenti
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venerdì, 06 marzo 2009

non ne posso più

perchè devo vivere ion questo paese di merda!!

non ne posso più

postato da: nomad alle ore 12:04 | link | commenti
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non ne posso più

ma perchè devo vivere in questo paese di merda!!!

è veramente uno schifo

postato da: nomad alle ore 12:03 | link | commenti
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giovedì, 26 febbraio 2009

forza e orgoglio

La Juventus deve trovare la forza e l'orgoglio di passare il turno! Noi dobbiamo crederci!!!

Noi per primi dobbiamo ora solo incitare la squadra fino alla fine! Leggo su altri blog di bianconeri una rassegnazione totale. Voglia di prendersela con questo o con quello. Vorrei davvero che noi non fossimo questi. Troppo comodo voltare le spalle adesso... Non l'abbiamo mai fatto e non lo faremo adesso.
Alla Juve chi ha sbagliato ha sempre pagato le sue colpe, ma prima di allora ci sono 90 minuti da giocare con il cuore in gola, da "piemontesi tosti" come direbbe l'Avvocato.
postato da: nomad alle ore 07:51 | link | commenti
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martedì, 24 febbraio 2009

BASTAAA!!

quanto mi girano oggi?

dipiùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù!!

ma mò sono tutti cazzi suoi!

postato da: nomad alle ore 15:03 | link | commenti (2)
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venerdì, 20 febbraio 2009

nuova bandiera sarda

Nuova bandiera sarda
postato da: nomad alle ore 11:36 | link | commenti (2)
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giovedì, 19 febbraio 2009

emigrati ed imbecilli

postato da: nomad alle ore 17:13 | link | commenti
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mercoledì, 18 febbraio 2009

in ginocchio da te

postato da: nomad alle ore 16:05 | link | commenti (1)
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